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Tre
giovani Project Manager che lavorano alla Copagri –
Confederazione Produttori Agricoli di Macerata:
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Leonardo
Paris Del Carpio
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Samuele Petritoli
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Massimiliano Palazzetti si
sono ritrovati nel 2003 con l’incarico di elaborare tre
progetti di Divulgazione e Animazione per la Regione
Marche secondo la L.R. 37/99 allo scopo di dare nuove
opportunità alle Aziende Agricole Marchigiane.
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Nascono così
“TipicoMarche”; “Il Cotto dei Piceni”; “Agritinerari.
Il
Cotto dei Piceni
Project Manager: Samuele Petritoli
Il vino cotto, tradizionalmente chiamato vì cotto, è una
bevanda alcolica antichissima ottenuta scaldando a fuoco
diretto il mosto ottenuto dalle uve locali (Maceratino,
Sangiovese, Montepulciano, Galloppa) in caldaie di rame
fino a farne evaporare l’acqua per circa un terzo,
successivamente fatto fermentare ed invecchiato in botti
di rovere.
Questa tecnica di produzione viene tramandata secondo
antichi metodi di preparazione e di invecchiamento che
allora servivano per ottenere un vino stabile ed oggi
permettono di ottenere una bevanda dalle singolari
caratteristiche organolettiche.
Fin dall’epoca romana, e ancora prima dal popolo dei
Piceni, questo prodotto era ben conosciuto tanto che
concludeva, allora, i banchetti dei patrizi romani e degli
imperatori e nei tempi più recenti veniva bevuto dai
contadini durante i lavori più faticosi nelle campagne,
per recuperare forza ed energia.
L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare il
prodotto e di farlo conoscere al pubblico attraverso le
attività di promozione, divulgazione e sostenere la
domanda di registrazione della denominazione “ Vino cotto
del Piceno” come DOP
In questo sito potete trovare alcune utili informazioni di
questo prodotto tipico agroalimentare e notizie sulle
aziende produttrici in modo da indirizzare il consumatore
nel territorio e portarlo a contatto diretto con
l’azienda.
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